elencoweb 
| |
 cartine 
| |
 segugio 
| | |
       

 

 Navigatore 

Unione Europea
Commissione Europea
Speciale Euro
Ces
Fondi strutturali
Cultura
Sanità
Ambiente
Funzionario europeo
Funzionario altro stato
Numeri utili


Diritti e strumenti del Cittadino Europeo


Europa Lavoro


 I nostri sponsors 


DI BLASI

MORGANTE S.P.A.

CASEIFICIO NICASTRO

DOMENICALI ROBERTA

MANNI GIANCARLO

S.VITALE DI PELLEGRINI GEROLAMO & C. SAS


 

Statistiche

 

STATISTICHE CONCERNENTI L'ATTIVITÀ DEL MEDIATORE EUROPEO DAL 01.01.2000 al 31.12.2003

Statistiche

Le denunce al Mediatore europeo vengono di norma presentate direttamente dai cittadini. I paesi da cui proviene il maggior numero di denunce sono la Germania, la Spagna, la Francia, e l'Italia. Gran parte delle denunce riguarda casi di cattiva amministrazione da parte della Commissione europea.

NUMERO DI DENUNCE Il numero totale di denunce ricevute dal 01.01.2000 al 31.12.2003 è di 8549 (284 denunce o indagini ancora aperte al 31.12.1999; 8253 denunce registrate; e 12 indagini di propria iniziativa aperte dal 01.01.2000).
ESAME DELLE DENUNCE Tra il 01.01.2000 e il 31.12.2003 sono state esaminate 8419 denunce. Il 30% circa rientrava nel mandato del Mediatore. In 909 casi sono state avviate indagini (di cui 12 svolte dal Mediatore di propria iniziativa). La maggior parte dei casi sono relativi alla mancanza o rifiuto di informazioni, a ritardi amministrativi evitabili o a pagamenti tardivi, ai procedimenti di reclutamento ivi comprese le procedure concorsuali, a dispute contrattuali, ai diritti dei cittadini, allo sviluppo della cooperazione, a questioni legate all'ambiente e al ruolo della Commissione come Guardiana dei trattati.
ISTITUZIONI SOTTOPOSTE A INDAGINE Le principali istituzioni ed organi soggetti ad indagine sono stati: la Commissione europea (699 casi); il Parlamento europeo (82 casi); il Consiglio dell'Unione europea (33 casi); l'ufficio europeo per la selezione del personale (26 casi), la Banca europea per gli investimenti (8 casi), la Corte di giustizia delle comunità europee (15 casi), la Banca centrale europea (9 casi), Europol (7 casi), e la Corte dei conti europea (9 casi). Indagini sono state svolte anche in relazione ad altri 18 organi; alcune hanno riguardato più di un'istituzione o più di un organo.
RISULTATI DELLE INDAGINI Il Mediatore ha trattato 1101 denunce dal 01.01.2000 (909 la cui analisi è stata iniziata in questo periodo e 192 procedenti dal 1999). 917 indagini sono state concluse entro il 31.12.2003 (13 delle quali svolte di propria iniziativa). Le indagini si sono concluse per uno o alcuni dei seguenti motivi:
  • 270 casi sono stati risolti dall'istituzione dopo l'avvio dell'indagine da parte del Mediatore (1 delle quali svolte di propria iniziativa);
  • in 18 casi il denunciante ha ritirato la denuncia;
  • 441 denunce di cattiva amministrazione (10 delle quali svolte di propria iniziativa) sono risultate infondate;
  • 13 casi sono stati conclusi con un accordo tra il denunciante e l'istituzione;
  • 121 indagini si sono concluse con un'osservazione critica all'istituzione interessata;
  • 46 indagini si sono concluse con l'invio di progetti di raccomandazione;
  • Dal 01.01.2000, l'istituzione od organo interessato ha accettato il progetto di raccomandazione del Mediatore in 37 casi (di cui 1 indagini di propria iniziativa). 4 casi in cui era stato fatto un progetto di raccomandazione sono stati successivamente chiusi con un'osservazione critica. In altri 6 casi, il Mediatore ha presentato una relazione speciale al Parlamento europeo. In conseguenza, il Parlamento ha adottato risoluzioni conformi alle conclusioni del Mediatore e raccomandazioni in tutti questi casi.
CONSIGLI AI DENUNCIANTI Nel caso di denunce considerate irricevibili, il Mediatore ha suggerito ai denuncianti di:
  • rivolgersi ad un difensore civico nazionale o regionale o presentare una petizione ad un Parlamento nazionale (2139 casi);
  • presentare una petizione al Parlamento europeo (628 casi - 30 denunce sono state inoltrate direttamente dal Mediatore al Parlamento europeo con l'assenso del denunciante);
  • rivolgersi alla Commissione europea (771 casi - questa cifra comprende anche denunce contro la Commissione dichiarate irricevibili perché non precedute dagli appropriati passi amministrativi);
  • il Mediatore ha suggerito di rivolgersi ad altri organismi (797 casi)
QUESITI Dal 01.01.2000 al 31.12.2003 il Mediatore ha inoltre trattato 6 quesiti ricevuti da Difensori civici nazionali e regionali. Tutte le relative indagini sono state chiuse entro il 31.12.2003.
 

 

 

 

 Per il tempo libero

Dentro la Notizia

Scrittori emergenti

Sblokkati! No tabù

Lei+Lui

• Ingirodinotte

L'animale 6 tu!

Chat

Loghi e suonerie

Gioca a Tetris

Tiro al bersaglio


I nostri sponsors 


CAZZATO MARTINO

PROSCIUTTIFICIO IL MULINO S.P.A.

CIANI CESARE

RISTORANTE AL VEDEL DI M. & E. BERGONZI

BERTONI ITALO

SALUMIFICIO DI LANGHIRANO


Meteo


Informativa legale - Condizioni di utilizzo e Privacy Policy
Copyright by Italiana Turismo tutti i diritti sono riservati
Visione ottimale 1024 x 768